Medicine Complementari: accordo storico!

Medicine Complementari – Agopuntura, Omeopatia, Fitoterapia, Omotossicologia e Antroposofia

Agopuntura, fitoterapia, omeopatia, omotossicologia e antroposofia:  finalmente l’accordo Stato-Regioni per la formazione di medici, veterinari e farmacisti

La Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le Regioni e le Province autonome di Trento e Bolzano ha sancito un accordo di portata storica: infatti da oggi, 7 febbraio, gli oltre 20.000 medici che esercitano in Italia agopuntura, fitoterapia, omeopatia e altre terapie con farmaci in diluizione, nonché i medici veterinari e i farmacisti impegnati nel settore, il 20% della popolazione e gli animali che si curano con queste terapie sono tutelati su tutto il territorio nazionale.

Il prolungato vuoto normativo viene finalmente superato con l’approvazione definitiva, dopo il passaggio all’unanimità presso la Conferenza dei Presidenti delle Regioni e delle Province autonome dello scorso 20 dicembre e il parere favorevole del Ministero della Salute, del documento che detta le regole per una formazione certificata nel settore. Le Regioni dovranno a questo punto recepirlo nella propria normativa, avendo margini di autonomia a livello organizzativo.

Il testo, proposto dal Gruppo Tecnico Interregionale Medicine Complementari coordinato dalla Regione Toscana, contiene un allegato che regola la formazione dei medici chirurghi e odontoiatri e si impegna a una successiva regolamentazione anche per veterinari e farmacisti.

Per quanto riguarda i medici, l’accordo consentirà ai professionisti formati di iscriversi in appositi elenchi di esperti, che saranno tenuti dagli Ordini professionali competenti per territorio, e agli istituti di formazione, pubblici e privati, di erogare corsi accreditati riconosciuti a livello nazionale.

“Per la prima volta dunque in Italia, – afferma l’Ing. Luigi Marroni, Assessore al Diritto alla Salute della Regione Toscana, – la regolamentazione delle medicine complementari entra a pieno titolo in un accordo nazionale. La Regione Toscana ha svolto sin dall’inizio un ruolo di primo piano in questa iniziativa, anche grazie all’esperienza maturata con l’approvazione della legge regionale 9/2007, che disciplina la formazione per i medici chirurghi e odontoiatri, i medici veterinari e i farmacisti che praticano agopuntura, omeopatia e fitoterapia.”

I medici per essere definiti esperti nelle medicine complementari oggetto dell’Accordo dovranno seguire master universitari ovvero corsi formativi triennali per 500 ore teorico/pratiche, cui si accompagnano studio individuale, formazione guidata e tirocinio presso medici esperti. Completano l’Accordo gli obiettivi formativi, la metodologia didattica, i requisiti dei docenti e le norme transitorie per la fase di prima applicazione.

Si tratta di un risultato straordinario che allinea l’Italia alle più avanzate esperienze europee individuando, in mancanza di un’iniziativa parlamentare, regole condivise e uniformi in tutto il Paese. Regole che rispondono allo scopo di garantire la libertà di scelta dei cittadini e di tutelare quella di cura dei medici.

Testo del documento al link www.statoregioni.it Info: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

 

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