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Editoriale

I DISTURBI DELLO SPETTRO AUTISTICO: DAL PROGETTO RIABILITATIVO AL PROGETTO DI VITA.

Comitato Scientifico: Dott.ssa Giovanna Gambino – Neuropsichiatra infantile

                                           Dott.ssa Renata Pitino - Neuropsichiatra infantile

Docenti: Dott.ssa Giovanna Gambino – Neuropsichiatra infantile

                  Dott.ssa Marina Bellomo – Psicologa-Psicoterapeuta cognitivo-comportamentale

                  Dott.ssa Francesca Paola Di Maria – Logopedista

                  Dott.ssa Monia Russello – Logopedista

                  Dott.ssa Daniela Maria Contrino – Tecnico della riabilitazione psichiatrica

PRIMA GIORNATA - 13 FEBBRAIO 2016

08.30 : PRESENTAZIONE CORSO E OBIETTIVI

Dott.ssa Gambino – Neuropsichiatra Infantile

09.00: I Disturbi dello Spettro Autistico e il DSM 5.

11.00: PAUSA

11.15: Disturbi Neuroevolutivi: le traiettorie individuali.

13.30: PAUSA PRANZO

14.30: Comorbidità e Diagnosi differenziali.

16.00: PAUSA

Dott.ssa Bellomo – Psicologa-Psicoterapeuta cognitivo-comportamentale

16.15: Aree di forza e di debolezza-Valutazione

18.30: chiusura lavori

 

SECONDA GIORNATA - 14 FEBBRAIO 2016

Dott.ssa Bellomo – Psicologa-Psicoterapeuta cognitivo-comportamentale

09.00 : Tecniche e trattamenti per i Disturbi dello Spettro Autistico

11.00 : PAUSA

11.15: Interventi terapeutici: individuali e di gruppo

12.45: Interventi in assetto laboratoriale.

14.00: CHIUSURA LAVORI

TERZA GIORNATA - 27 FEBBRAIO 2016

Dott.ssa Di Maria – Logopedista

Argomento: Lo sviluppo comunicativo - linguistico da 0 a 36 mesi

9.00 - Dalla suzione al linguaggio: sviluppo delle abilità orali motorie e verbali motorie

10.00 - Maturazione del controllo motorio e senso-percettivo: le prassie

11.00 Pausa

11.15- Il gioco

12.15 - Identificazione precoce dei bambini a rischio

13.15 Pausa pranzo

Argomento: Il deficit comunicativo-linguistico

14.15- Inquadramento, criteri eziologici e caratteristiche comportamentali

Argomento: Osservazione e valutazione formale

15.15- Criteri di osservazione in contesto ecologico e interpretazione dei dati

16.15- Valutazione oromiofunzionale e delle caratteristiche verbali generali

16.15 Pausa

Argomento: Presa in carico e trattamento logopedico

16.30 - Approcci terapeutici e stesura del programma individualizzato

Argomento: Il disturbo semantico-pragmatico

18.00 - Esperienze di trattamento in piccolo gruppo

18.30: Chiusura lavori

QUARTA GIORNATA - 28 FEBBRAIO 2016

Dott.ssa Russelo-Logopedista

9.00: Training alla comunicazione nell’autismo: il comportamento verbale

10.00: Gli operanti verbali: visione di casi clinici ed esercitazione pratica

11-15 pausa

11.15: La Comunicazione aumentativa alternativa: PECS e Linguaggio dei segni

14.00 chiusura dei lavori

QUINTA GIORNATA     12 MARZO 2016

Dott.ssa Contrino- Tecnico Della Riabilitazione Psichiatrica

09.00: L’intervento precoce nel bambino con Autismo: il Modello Denver

10.00: Dalla valutazione alla stesura del piano di intervento e la definizione degli obiettivi di apprendimento.

11.30: PAUSA

11.45 : Esercitazione pratica sullo sviluppo di un piano di intervento

13.30:   PAUSA PRANZO

14.30 : Tecniche di base per strutturare l’intervento e favorire lo sviluppo di abilità imitative, di gioco e sociali

16.00: PAUSA

16.15: esercitazioni pratiche e discussione casi

18.30: CHIUSURA DEI LAVORI

SESTA GIORNATA   13 MARZO 2016

Dott.ssa Contrino- Tecnico Della Riabilitazione Psichiatrica

9.00: I primi passi verso l’autonomia: il lavoro indipendente per l’apprendimento dei prerequisiti per l’autonomia.

10.00: Tecniche, strategie e interventi individualizzati per le abilità di autonomia.

11.30: Pausa

11.45: Esercitazioni pratiche e discussione casi

14.00: chiusura lavori

Obiettivo principale del corso è fornire conoscenze teoriche e pratiche per la presa in carico di bambini con Disturbo dello Spettro Autistico, dalla diagnosi precoce alla creazione di percorsi evolutivi individualizzati. Alla fine del corso i partecipanti saranno in grado di individuare le strategie più efficaci, mirate all’acquisizione di competenze specifiche di sviluppo nella comunicazione, nelle abilità sociali e nelle autonomie, al fine di promuovere piani di intervento multidisciplinari che guidino lo sviluppo del bambino con Disturbo dello Spettro Autistico.

presentazione del libro "Elogio dell'omeopatia"

elogiodellomeopatia

Giovedì 19 novembre 2015 alle ore 18, presso la libreria Feltrinelli Libri e Musica di via Cavour 133 a Palermo, il Dott. Giovanni Gorga, Presidente Omeoimprese, presenta il suo libro "Elogio dell'omeopatia", edito da Cairo.
Interverrà con l'autore il Dott. Edmondo Palmeri, Commissione Medicina non Convenzionale dell'Ordine dei Medici di Palermo

Il trattamento integrato della Depressione 15 maggio 2015 Palermo

brochure 15 maggio fronte

brochure 15 maggio retro

Medicine Complementari: accordo storico!

Medicine Complementari – Agopuntura, Omeopatia, Fitoterapia, Omotossicologia e Antroposofia

Agopuntura, fitoterapia, omeopatia, omotossicologia e antroposofia:  finalmente l’accordo Stato-Regioni per la formazione di medici, veterinari e farmacisti

La Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le Regioni e le Province autonome di Trento e Bolzano ha sancito un accordo di portata storica: infatti da oggi, 7 febbraio, gli oltre 20.000 medici che esercitano in Italia agopuntura, fitoterapia, omeopatia e altre terapie con farmaci in diluizione, nonché i medici veterinari e i farmacisti impegnati nel settore, il 20% della popolazione e gli animali che si curano con queste terapie sono tutelati su tutto il territorio nazionale.

Il prolungato vuoto normativo viene finalmente superato con l’approvazione definitiva, dopo il passaggio all’unanimità presso la Conferenza dei Presidenti delle Regioni e delle Province autonome dello scorso 20 dicembre e il parere favorevole del Ministero della Salute, del documento che detta le regole per una formazione certificata nel settore. Le Regioni dovranno a questo punto recepirlo nella propria normativa, avendo margini di autonomia a livello organizzativo.

Il testo, proposto dal Gruppo Tecnico Interregionale Medicine Complementari coordinato dalla Regione Toscana, contiene un allegato che regola la formazione dei medici chirurghi e odontoiatri e si impegna a una successiva regolamentazione anche per veterinari e farmacisti.

Per quanto riguarda i medici, l’accordo consentirà ai professionisti formati di iscriversi in appositi elenchi di esperti, che saranno tenuti dagli Ordini professionali competenti per territorio, e agli istituti di formazione, pubblici e privati, di erogare corsi accreditati riconosciuti a livello nazionale.

“Per la prima volta dunque in Italia, – afferma l’Ing. Luigi Marroni, Assessore al Diritto alla Salute della Regione Toscana, – la regolamentazione delle medicine complementari entra a pieno titolo in un accordo nazionale. La Regione Toscana ha svolto sin dall’inizio un ruolo di primo piano in questa iniziativa, anche grazie all’esperienza maturata con l’approvazione della legge regionale 9/2007, che disciplina la formazione per i medici chirurghi e odontoiatri, i medici veterinari e i farmacisti che praticano agopuntura, omeopatia e fitoterapia.”

I medici per essere definiti esperti nelle medicine complementari oggetto dell’Accordo dovranno seguire master universitari ovvero corsi formativi triennali per 500 ore teorico/pratiche, cui si accompagnano studio individuale, formazione guidata e tirocinio presso medici esperti. Completano l’Accordo gli obiettivi formativi, la metodologia didattica, i requisiti dei docenti e le norme transitorie per la fase di prima applicazione.

Si tratta di un risultato straordinario che allinea l’Italia alle più avanzate esperienze europee individuando, in mancanza di un’iniziativa parlamentare, regole condivise e uniformi in tutto il Paese. Regole che rispondono allo scopo di garantire la libertà di scelta dei cittadini e di tutelare quella di cura dei medici.

Testo del documento al link www.statoregioni.it Info: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

 

omeopatia, agopuntura e fitoterapia

Omeopatia, agopuntura e fitoterapia: in arrivo gli elenchi degli specialisti

www.repubblica.it/salute/medicina del 21/12/2012

L'intesa alla Conferenza delle Regioni anticipa l'obiettivo della disciplina unica nazionale del settore.

Ogni Ordine avrà le sue liste di esperti e si occuperà di valutare i requisiti di chi richiede l'iscrizione:

serviranno studio individuale e almeno 500 ore triennali di formazione

ROMA - Un elenco specifico all'interno degli Ordini professionali e una serie di requisiti specifici per gli enti e i docenti che curano la formazione: così l'omeopatia, l'agopuntura e la fitoterapia avranno regole nazionali condivise, in accordo con l'Ordine dei medici, sulla falsariga dell'esperienza già avviata in Toscana.

La Conferenza delle Regioni e delle Province Autonome ha approvato ieri il documento sulla regolamentazione della formazione in questo settore, proposto dal Gruppo tecnico interregionale medicine complementari, coordinato dalla Regione Toscana. Era lo scoglio principale sulla via per arrivare a una regolamentazione nazionale. Ora sarà la Conferenza Stato-Regioni a dover approvare l'intesa, probabilmente all'inizio del prossimo anno.

Il ruolo dell'Ordine dei medici viene rafforzato con la giustificazione della "tutela della salute del cittadino": gli elenchi divisi per disciplina sono previsti su base territoriale e la valutazione dei titoli per l'ammissione sarà affidata ad apposite commissioni di esperti nominate dall'Ordine dei medici. L'accreditamento degli enti (pubblici o privati) per la formazione verrà rilasciato dalle Regioni in base alla sede legale dell'ente che ne fa richiesta.

Secondo lo schema d'intesa, i medici esperti dovranno avere una formazione minima triennale di 500 ore teorico/pratiche, oltre allo studio individuale ed alla formazione guidata. Sono inoltre definiti obiettivi formativi, metodologia didattica e formazione dei docenti, nonché le norme transitorie.

Secondo il documento approvato dalla Conferenza delle regioni, iI medici che in Italia esercitano l'agopuntura, la fitoterapia e l'omeopatia sono oltre 20.000, mentre i cittadini che ricorrono a queste terapie sono intorno al 20% della popolazione.

(21 dicembre 2012)

Benessere e stili di vita

La Libera Accademia di Medicina Biologica (LAMB), nell’ambito del programma di iniziative rivolte al benessere psicofisico, ha organizzato l'evento "BENESSERE E STILI DI VITA" per tutti coloro che desiderano “aver cura di sé”, con l’obiettivo da un lato di informare e dall’altro di fare vivere momenti di sana convivialità.
L’evento si svolgerà Domenica 5 febbraio 2012 alle ore 17. 30 presso lo Sporting Village Bonagia e prevede una breve conferenza interattiva, tenuta da esperti nel campo della promozione della salute e del benessere, con particolare riferimento agli stili di vita, all’alimentazione biologica e alle terapie antietà.

Verrà dato spazio ad argomenti che rivestono grande interesse quali alimentazione biologica, gli abbinamenti alimentari, la prevenzione e la cura delle intolleranze alimentari, la prevenzione dei tumori, le tecniche di rilassamento e antistress, le ultime innovazioni nel campo della medicina estetica con particolare riguardo ai trattamenti viso-corpo.

Durante la conferenza verranno proiettati dei brevi filmati inerenti gli argomenti trattati, selezionati dal dott.  Edmondo Palmeri, Medico, Nutrizionista,  Esperto in medicina integrata ed estetica.

All'incontro interverranno il dott. Attilio Molino, Medico, Odontoiatra, Gnatologo, Esperto in medicina integrata, la dott.ssa Adele Traina, Biologa Nutrizionista - Responsabile del registro tumori Osp. Maurizio Ascoli; il dott. Giuseppe Lo Giudice, Agronomo,  Esperto in produzione biologica.

Al termine i partecipanti saranno accolti presso la sala ristorante del Club per gustare il menù ideato e preparato appositamente per far sperimentare quanto possa essere semplice, gustoso e… sano nutrirsi e contemporaneamente deliziare il nostro palato mentre ci prendiamo cura del nostro benessere psicofisico.

La partecipazione è gratuita, ma è necessaria la comunicazione della presenza per motivi organizzativi; si prega pertanto di inviare l’adesione via mail all’indirizzo Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. o via fax al numero 091/304115, compilando la scheda in allegato.

L’invito può essere esteso al proprio nucleo familiare, amici, colleghi, etc. o persone interessate alla tematica.

 

Il termine per inviare l’adesione è giorno 01 febbraio 2012.

Per ulteriori informazioni 091.304115 – 3477912170 www.accademiamedica.eu – su Facebook la pagina Studio Progetto Med.I.Co. Medicina Integrata Complementare

E.S.E.C. (eco-sclerosi emodinamica conservativa)

METODICA INNOVATIVA PER IL TRATTAMENTO DELLE VARICI

E.S.E.C. (eco-sclerosi emodinamica conservativa)

L'approccio terapeutico alle varici e all'insufficienza venosa cronica da sindrome varicosa degli arti inferiori si è sempre basato sull'eliminazione delle vene safene allo scopo di ridurre o sopprimere la stasi venosa.   Lo stripping e le nuove tecniche come la laser-chirurgia, la radiofrequenza e la scleroterapia tradizionale sono infatti tutte indirizzate alla soppressione dell'asse safenico. Tali vasi, tuttavia, rappresentano il più importante drenaggio del sistema venoso superficiale verso il circolo profondo. Inoltre sono a tutt'oggi il principale materiale protesico utilizzato per il by-pass aorto-coronarico. Quindi la terapia più idonea dovrebbe essere quella che, anche a parità di risultati, riesce a mantenere il patrimonio venoso primitivo che la natura è riuscita a sviluppare da quando l'essere umano ha iniziato a camminare con due arti in posizione eretta.

Il prof. Eugenio Bernardini, vicepresidente della Società Italiana di Flebologia e docente di Ecosclerosi Emodinamica alla Scuola di Specializzazione in Chirurgia Vascolare dell'Università di Perugia, ha ideato e perfezionato nel corso di 15 anni una metodica emodinamica, l'E.S.E.C., che  riesce a coniugare ottimi risultati, sia estetici che funzionali, per il mantenimento del sistema venoso safenico.

Con l'E.S.E.C. ( Eco-Sclerosi Emodinamica Conservativa ) è quindi possibile recuperare dal punto di vista funzionale e con ottimi risultati estetici vene safene incontinenti, anche di notevoli dimensioni, destinate attualmente alla eliminazione chirurgica con qualsivoglia tecnica, più o meno avanzata.

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