Terapia induttiva cerebrale

Da Wikilamb.

Negli ultimi vent’anni, nel panorama del ventaglio terapeutico, frutto della più sofisticata ed avanzata tecnologia, si è fatta strada la terapia induttiva cerebrale, frutto del genio dei fisici tedeschi dell’istituto Vega, capitanati da Robert Fuss e da Peter Mandel, inventore della cromoterapia. Esaminando migliaia di elettroencefalogrammi di pazienti affetti da svariate patologie, hanno estrapolato le variazioni comuni nelle svariate onde cerebrali dei tracciati collegate a singole patologie. Per tale motivo hanno ideato e costruito un apparecchio su suggerimento di Peter Mandel (sinapsis Wave), che è un miscelatore delle quattro onde cerebrali (beta, alfa, teta, delta) con un software di 19 programmi per svariate patologie (insonnia, depressione, disturbi dell’apprendimento, cefalea, disturbi della memoria, patologie autoimmuni, parkinson, alzhaimer, ecc..). La durata di ogni singola seduta è di 30-40 minuti senza che il paziente avverta alcun fastidio poiché l’impulso elettrico delle singole onde è debole, oscillando dai 31 hz delle onde beta ai 3,5 delle onde delta e l’impulso viene indotto (terapia induttiva) attraverso un elettrodo collegato a due braccialetti stretti ai polsi del paziente. L’effetto terapeutico può essere evidente già dalla prima seduta e tale terapia può associarsi efficacemente nella stessa seduta alla cromoterapia con effetto sommatorio. L’aforisma della terapia induttiva è che curiamo come “normalmente” il cervello cura se stesso e l’intero corpo. Per chiudere, a titolo esemplificativo, correliamo le singole onde della loro attività specifica. Onde beta (31-14 hz): onde della veglia e della concentrazione; un loro difetto crea disturbi dell’attenzione, un eccesso ruminazione ideativa ed insonnia. Onde alfa (13,5-7 hz): onde di rilassamento e di meditazione superficiale; quando difettano il soggetto è più esposto allo stress. Onde beta (6,5-4 hz): onde che predispongono alla fase onirica e, associate alla meditazione profonda, sono necessarie per far ricaricare il cervello. Onde delta (3,5-0,5 hz): onde cerebrali correlate al sonno profondo che ristorano il corpo. Quando ci si sveglia spossati, come se non avessimo dormito, vuol dire che il sonno non è stato profondo per mancanza o insufficiente produzione di onde delta.

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